Il singhiozzo: come nasce questo disturbo?
di Redazione
04/06/2020
Un disturbo comune e fastidioso
Il singhiozzo è un disturbo tanto comune quanto fastidioso che almeno una volta nella vita colpisce tutti. Si verifica per via di contrazioni involontarie del muscolo diaframma, quello che funge da separazione tra il torace e l’addome e che ha il compito fondamentale di consentire la contrazione ed espansione dei polmoni, la respirazione in una parola. Nel meccanismo del singhiozzo, ogni contrazione, con tempi più o meno ravvicinati, si realizza una contrazione anche delle corde vocali, improvvisa, che produce il suono caratteristico, che può presentarsi anche molte volte al minuto. Il singhiozzo ha anche un nome scientifico: Flutter diaframmatico sincrono. Le caratteristiche possono essere anche molto diverse, può essere un singhiozzo singolo oppure essere anche persistente per diverse ore, qualche volta anche alcuni giorni oppure essere intermittente. Nell’assoluta maggioranza dei casi il singhiozzo si risolve spontaneamente in breve tempo, tuttavia esistono dei rimedi che le persone mettono in atto sui quali non esistono evidenze scientifiche di efficacia, quali il respirare in un sacchetto, mangiare un cucchiaino di zucchero, recitare delle filastrocche che necessitano di non prendere fiato per un certo numero di secondi. Molti garantiscono il funzionamento di questi sistemi ma è molto probabile che il singhiozzo, un fenomeno transitorio, sarebbe scomparso comunque.La Cause del Singhiozzo
Esistono molte cause scatenanti del singhiozzo, alcune banali, altre patologiche, ossia delle vere malattie che tra le diverse manifestazioni provocano anche il singhiozzo; in questi casi il singhiozzo è persistente, non scompare affatto e dura anche più di 48 ore: in questi casi è opportuno rivolgersi al proprio medico. Quelle seguenti sono le cause più frequenti di singhiozzo:- Pasti troppo abbondanti
- Consumo di alcool
- Il fumo
- Bevande gasate
- Cibi piccanti
- Fattori emozionali
- Eccessiva introduzione di aria nello stomaco, ad esempio masticando gomme
- Ernia iatale
- Gastrite
- Reflusso gastro esofageo
- Colon irritabile
- Asma
- Polmonite
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