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Formia – Giudizio immediato per Michele Rossi, l’assassino reo confesso dell’avvocato Mario Piccolino

Formia – Giudizio immediato per Michele Rossi, l’assassino reo confesso dell’avvocato Mario Piccolino

Formia 10 Novembre 2015 – Giudizio immediato per Michele Rossi, l’assassino reo confesso dell’avvocato e blogger di Formia, Mario Piccolino. Lo ha stabilito il giudice Angelo Valerio Lanna del Tribunale di Cassino, accogliendo così la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Alfredo Mattei. Rossi è accusato di omicidio volontario e premeditato oltre a uso e detenzione di armi. Il 29 maggio scorso, l’imprenditore incensurato 59enne, di Santi Cosma e Damiano si recò presso lo studio di Piccolino, in via della Conca a Formia, e lo sparò in fronte. Ad incastralo furono le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza. Rossi, quel pomeriggio, in bermuda e maglietta scura, viene inquadrato dalla telecamera di una farmacia che cammina tranquillo per strada.

Cinque minuti dopo, quando l’uomo ricompare, ha già compiuto il delitto. L’imprenditore si è fatto ricevere nello studio di Piccolino, gli ha sparato ed è uscito,e come si nota nelle immagini della videocamera torna sui suoi passi senza fretta. L’omicidio sarebbe maturato per un paranoico risentimento provocato da una causa civile persa dieci anni fa. Secondo la dott. Annarita Tomassini, la psichiatra nominata come consulente dal Tribunale di Cassino, Michele Rossi era capace di intendere e volere sia al momento del delitto che allo stato attuale.

Per la Tomassini, Rossi sarebbe affetto da un “disturbo della personalità”. Quindi al momento dell’esecuzione era perfettamente lucido e ben consapevole del gravissimo gesto che stava compiendo. Tra pochi mesi inizierà il processo che vede tra le parti offese la moglie e i due figli di Mario Piccolino, e il fratello Marco.

Il giudice Lanna ha fissato l’udienza di fronte alla Corte d’Assise di Cassino per il prossimo 19 febbraio. Data che potrebbe cambiare se i difensori di Michele Rossi, gli avvocati Andrea Di Croce e Francesco Sabatino, dovessero decidere di fare richiesta del giudizio abbreviato. In quel caso, il processo si svolgerà davanti al Gup e quindi sarà fissata una nuova data. I legali hanno 15 giorni di tempo per decidere su come procedere anche se hanno lasciato chiaramente intendere di essere orientati per il rito abbreviato.

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